La giovane Calabria che resiste

LA GIOVANE CALABRIA CHE RESISTE

Ben volentieri pubblichiamo questo video realizzato in occasione del 25 aprile 2020 dai ragazzi della classe 3 C dell'Istituto Comprensivo “Bova Marina - Condofuri” plesso di Palizzi.
È il paese calabrese dove nacque 100 anni fa Bruno Tuscano, il tenente partigiano comandante della Colonna Giustizia e Libertà "Renzo Giua" fucilato a San Maurizio Canavese il 24 gennaio 1945 dai paracadutisti fascisti repubblicani del battaglione "Nembo".
Un filo lungo 1400 km lega i nostri due paesi alla storia dell'eroe che si sacrificò per salvare i propri compagni e questo video assume, dunque, un particolare significato: quello di un "gemellaggio partigiano" tra due comunità che si prendono cura della sua memoria.
Infatti, se noi qui a San Maurizio Canavese conserviamo la forte testimonianza dei luoghi reali, come "La stanzetta di Bruno", dove trascorse le ultime ore di vita, anche i suoi giovani concittadini, guidati dal bravo prof. Pasquale Massara, hanno creato la loro simbolica "stanzetta”.
È l'aula che frequentano (meglio dire: hanno frequentato) tutti i giorni.
L'hanno dedicata a Bruno durante l'inaugurazione dello scorso anno scolastico.
In questo locale sono cresciuti umanamente e culturalmente, immaginando di avere al fianco questo esaltante compagno ideale, che salutò la vita con le parole più belle: giustizia e libertà.
L'immagine di questa riconoscente memoria, che non si ferma neppure davanti al virus, è ben raffigurata nel video, dove i ragazzi si ridestano "dal rifugio comodo delle proprie occupazioni personali, per aprirsi, sull'esempio di Bruno, alla scelta coraggiosa gratuita dell'impegno civile, del volontario donarsi solidaristico e comunitario".
Plaudiamo, dunque, all'impegno di questi nostri giovani "gemelli" e alla loro amorevole attenzione alla memoria di Bruno e, più in generale, ai valori della Resistenza.
Una sensibilità e un atteggiamento ben diversi dal disinteresse fin qui dimostrato da istituzioni e associazioni calabresi, che fa loro onore.
Nelle ragazze e nei ragazzi della 3 C di Palizzi riconosciamo la speranza e il futuro della giovane Calabria che resiste!

 

 

 

 

Il film “26.4 – La strada della Libertà” premiato al Concorso cinematografico “Filmare la Storia”

Il film “26.4 – La strada della Libertà” di Franco Brunetta, prodotto dall'Associazione culturale“La Bottega delle Nuove Forme”, ha vinto il premio “25 aprile” nella sezione specialeVideomaker della 17a edizione del Concorso cinematografico nazionale “Filmare la Storia”coordinato dall’Archivio nazionale cinematografico della Resistenza e dal Polo del '900, con ilcontributo di Film Commission Torino Piemonte.A decretare il successo del docu-film, che racconta la “strada” percorsa dai partigiani quandoscesero a liberare Torino nei giorni gloriosi dell'aprile 1945, è stata una qualificata giuria diesperti nel campo storico-culturale e cinematografico, tra cui il noto regista e sceneggiatoreDaniele Segre.La nostra Sezione, che ben conosce le qualità di ricercatore e studioso della Resistenza,nonché di artista di Franco Brunetta, aveva creduto nel progetto-film fin dalla sua presentazionee lo aveva sostenuto con fiducia, ora plaude a questo prestigioso riconoscimento e si uniscecon orgoglio alla soddisfazione del regista e dei suoi collaboratori.Qui di seguito pubblichiamo due articoli sull'argomento, con le dichiarazioni dell'autore.Per il direttivo, Valeria Aimaretti

 

 

Il-Canavese---20.05.2020---pag

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Il-Risveglio---21.05.2020-pag

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Bella ciao 75° Anniversario della Liberazione

 

La società filarmonica "La Novella" di San Maurizio Canavese anche in questo momento di lock down non si dimentica di festeggiare il settantacinquesimo anniversario della liberazione e lo fa attraverso questo video che ha rappresentato anche un bel momento per tornare a suonare insieme seppur virtualmente.

 

26.4 La Strada della Libertà

 

26.4 LA STRADA DELLA LIBERTA'

Quando i partigiani scesero a liberare Torino.

"La strada della Libertà" è quella seguita nella notte tra il 25 e il 26 aprile 1945 dai partigiani partiti da Canavese, valli di Lanzo e di Corio per raggiungere Torino e contribuire alla cacciata di fascisti e tedeschi. Un viaggio straordinario raccontato dai protagonisti e ricostruito da Franco Brunetta attraverso significativi documenti e filmati d'archivio. 

Il film ripercorre i luoghi dello storico cammino iniziato nell'irripetibile notte in cui Aldo disse: "26 x 1" e conclusosi con la Liberazione del capoluogo piemontese.

 

 

SCRITTA-FINE-TRAILER

 

 

Locandina-Film-26

 

 

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La Stanzetta di Bruno

 

 

La Stanzetta di Bruno - La Stampa